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BENVENUTI IN ASITOR - ASSOCIAZIONE ITALIANA ORIENTATORI.

ASITOR, Associazione Italiana Orientatori, la più grande Associazione del settore e l'unica che svolge la propria attività su tutto il territorio nazionale.

ASITOR è una associazione professionale inserita nell'elenco del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) e rilascia ai sensi della legge 4/2013 (art. 4 - 7 e 8)

"Attestazione di Qualità e di Qualificazione Professionale dei Servizi"

ASITOR è Associata al COLAP - Coordinamento Libere Associazioni Professionali ed è l'opportunità per gli Orientatori che vogliono validare e accrescere le conoscenze e le competenze richieste dal ruolo; nel contempo, per giovani e adulti è l'occasione per contattare un Orientatore per un supporto orientativo in un mercato della formazione e del lavoro in continua evoluzione.

ASITOR - c/o Palazzo CeSIL - via Luigi Pomini 13 - 21053 Castellanza (Varese)

 

LE ULTIME NEWS  DELL'ASSOCIAZIONE:


Aspirare al futuro: percorsi di inclusione

Con il contributo di Fondazione CRT

Il progetto nasce dalla collaborazione di tre realtà con sede in Piemonte: l’Associazione Rondò di Bimbi, l’Associazione Inventure e Fondazione Un passo Insieme Onlus.

La proposta si fonda sulla volontà di favorire la capacità di aspirare al futuro intesa come la capacità di avere aspirazioni e al cosmopolitismo dal basso, concetti al centro dell’attuale riflessione proposta dall’antropologo Arjun Appadurai (Il futuro come fatto culturale Raffaello Cortina Editore, 2013).

 

Le azioni del progetto Aspirare al futuro sono tutte gratuite e rivolte a persone con disabilità di ogni età, alle loro famiglie ma anche agli insegnanti, agli operatori, alla comunità tutta.

L’idea nasce dalla consapevolezza che per progettare e costruire un futuro denso di significati e di possibilità sia necessario cominciare ad occuparsene molto presto. Per questo il progetto ha un focus specifico su azioni di carattere preventivo, che coinvolgano i contesti ad ogni livello, dal micro (la famiglia) al macro (scuola, servizi, territorio).

Il futuro attiva pensieri carichi al contempo di speranza e preoccupazione, per noi stessi, per i nostri figli, per le persone cui teniamo ed è strettamente connesso con le attività lavorative, quelle di oggi e quelle che coinvolgeranno le nuove generazioni che si trovano adesso ad immaginare il proprio domani. Pensare al futuro coinvolge idee, riflessioni, emozioni, comportamenti e le capacità di agency delle persone, cioè quel processo, frutto di apprendimento e di adeguate interazioni tra la persona e i contesti nei quali vive. I luoghi e i contesti possono facilitare, stimolare e incoraggiare l’agency ma anche impedirla, manipolarla, sfavorirla (Il contributo dell’ orientamento all‘Agenda 2030, L. Nota, S. Soresi).

Aspirare al futuro è una meta-capacità che risente delle condizioni sociali, non è distribuita uniformemente in tutti i Paesi e in tutti gli strati sociali, “significa che quanto meglio stai, in termini di potere, dignità e risorse materiali, tanto maggiore sarà la consapevolezza dei collegamenti fra la maggiore o minore vicinanza degli oggetti cui aspiri. Ciò perché coloro che stanno meglio hanno una esperienza più complessa delle relazioni, tra la gamma dei mezzi e dei fini, perché dispongono di una maggiore riserva di esperienze concernenti i rapporti fra aspirazioni e risultati” […] Le aspirazioni ad una buona vita fanno parte di un qualche sistema di idee che le colloca in una più grande mappa di idee e credenze locali”(Il futuro come fatto culturale Raffaello Cortina Editore, 2013).

La capacità di aspirare al futuro è dunque influenzata dal contesto culturale, sociale ed economico e si può sintetizzare nella capacità di immaginare e costruire ponti concreti tra il presente e il futuro.

Il progetto Aspirare al futuro ha inoltre l’obiettivo di favorire l’inclusione, in quanto  diritto fondamentale di ciascuno, a prescindere dalle condizioni e dalle capacità individuali. Vuole favorire l’eliminazione di ogni forma di discriminazione affinché nella società tutti gli individui vivano in uno stato di equità e di pari opportunità.

L’inclusione promuove il cambiamento dei contesti culturali e sociali affinché tutti possano sperimentare una vita soddisfacente e di qualità grazie all’eliminazione di ogni tipo di barriera.

Ogni cittadino può impegnarsi per favorire, nei vari contesti di vita a cui partecipa e con i ruoli che assume, azioni e comportamenti inclusivi: nell’educazione, nella scuola, nel mondo del lavoro, nello sport.
Negli ultimi anni le richieste di adattamento ai contesti e alle situazioni hanno avuto un impatto importante sull’esistenza e il benessere di molti. Se non attrezzate le persone possono sviluppare sensazioni di disagio, malessere, sconforto e disinvestire nella ricerca e costruzione di un futuro dignitoso. Dare valore alle persone, soprattutto quelle che sperimentano le maggiori difficoltà, è una delle sfide principali del nostro tempo. In questo progetto migliorare la qualità della vita significa promuovere azioni che favoriscano l’attenzione ai valori profondi, ciò che ci rende unici e uniche, per una vita di qualità per sé e per gli altri.

Per maggiori informazioni, per iscriversi ai seminari, ai corsi di formazione o partecipare ad un percorso di parent training scrivere a inventure.aps@gmail.com oppure info@rondodibimbi.it .