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1° Convegno Internazionale

"Che valore ha la persona nel sistema lavoro?"
Castellanza, Venerdì 29 Maggio 2009

Si è concluso con un applauso il Convegno Internazionale organizzato da AISO Associazione Italiana Società di Outplacement, da Centro Studi Orientamento e il Comune di Castellanza Venerdì 29 Maggio 2009 presso il Palazzo Cesil.
I partecipanti, numerosi nonostante l'allettante richiamo di un soleggiato ponte festivo, hanno confermato l'intesse nella tematica proposta dal titolo del Convegno Internazionale “Che valore ha la persona nel sistema lavoro?” restando per l'intera giornata in ascolto delle testimonianze portate dai relatori e dai numerosi interventi in sala.

L'approfondimento sul focus tematico ha trovato concordi tutti i presenti su quanto la persona rappresenti un valore imprescindibile nelle organizzazioni sia per le competenze professionali sia per un indubbia capacità e flessibilità di risposta che nessuna risorsa tecnologica potrà mai sostituire.
Constatato il passaggio da un mercato del lavoro basato su presunte certezze ad una necessità di flessibilità temporale e spaziale, l'attenzione dalle categorie maggiormente in difficoltà si è spostata alle persone diversamente abili che, dopo una formazione specifica, raramente si inseriscono nelle imprese se non in casi di particolare sensibilità ai loro bisogni.

Il dottor Marco Tagliabue e la dottoressa Teresa Maggiore, rispettivamente Presidente e Consigliere Nazionale di AISO Associazione Italiana Società di Outplacement, hanno sottolineato come l'outplacement rappresenti una reale attività a supporto della persona in momenti critici del suo percorso lavorativo. Se gli ammortizzatori sociali permettono, in caso di perdita del lavoro, un soddisfacimento dei bisogni primari, un supporto alla ricollocazione rappresenta indubbiamente un duplice vantaggio per la persona: un rapido reinserimento nel mercato del lavoro ed un concomitante recupero del benessere psico-fisico.
Il discorso ha acceso l'interesse e la curiosità dei presenti su argomenti spesso conosciuti solo in modo superficiale. Dalla positiva e costruttiva regola dell'organizzazione benedettina, illustrata dal dottor Massimo Folador, la persona è divenuta centro dell'intervento di Jim Rees, un coach conosciuto a livello internazionale, che ha catalizzato la curiosità generale sull'importanza dell'intelligenza emotiva e sulla capacità di ognuno di lasciare una propria impronta nel percorso di vita.

La ricerca di un approccio di sostanza alla domanda provocatoria posta dall'evento ha caratterizzato la discussione tra il Direttore Risorse Umane del Gruppo Lombardini, dottor Claudio Galli, ed il dottor Roberto Corno, Amministratore Unico di Corno Consulting Group. La donna e le problematiche connesse ai numerosi ruoli ricoperti hanno suscitato interventi mirati a risvegliare una sensibilizzazione sociale ad integrazione di un ampliamento nelle possibilità di utilizzo del part time, strumento di scelta per entrambi i genitori in una società matura.
Problema di fondo per l'intera giornata l'inadeguatezza della cultura dominante nella società contemporanea, determinata da una visione ristretta del potenziale della persona e dall'incapacità di investimento nel suo sviluppo.
Tra le alternative disponibili sul mercato del lavoro, di rilievo la proposta del Temporary Manager presentata dalla dottoressa Mietta Confalonieri, Past President di ATEMA Associazione per il Temporary Management. Figura affermatasi nei Paesi più avanzati, il Temporary Manager rappresenta una forma di investimento per le PMI che vogliono acquisire competenze specifiche per affrontare particolari sfide del mercato e un'occasione di ricollocazione per i manager momentaneamente espulsi dal mondo del lavoro.

Immagini, suoni e sapori hanno allietato gli intervenuti nei momenti di pausa; sullo sfondo di immagini fotografiche in bianco e nero che ritraggono persone al lavoro e di musiche settecentesche, i partecipanti hanno condiviso opinioni ed esperienze con attori del mercato del lavoro, riscoprendo il piacere di conoscersi di persona per progettare spazi di futura collaborazione.