L'orientamento è un percorso cosi ampio da investire l'intero arco della vita di una persona, come già indicato nella "Raccomandazione'' dei Congresso dell'Unesco (Bratislava, 1970) che pur seguita da centinaia di congressi offre ancora oggi la migliore definizione: "Orientare significa porre l’individuo in grado di prendere coscienza dì sé e di progredire, con i suoi studi e la professione, in relazione alle mutevoli esigenze della vita, con il duplice scopo di contribuire al progresso della società e di raggiungere il pieno sviluppo della persona umana”.

L'orientamento è processo volto a facilitare la conoscenza di , del contesto formativo, occupazionale, sociale, culturale ed economico di riferimento, delle strategie messe in atto per relazionarsi ed interagire  con tali realtà, al fine di favorire la maturazione e lo sviluppo delle competenze necessarie per poter definire o ridefinire autonomamente obiettivi  personali e professionali aderenti al contesto, elaborare o rielaborare un progetto di vita e di sostenere le scelte relative. (ISFOL 2012)

L’orientamento scolastico, universitario, professionale e la ricollocazione, detta anche outplacement, sono da sempre, ma soprattutto in un momento di crisi economica, strumenti in grado di fare la differenza per chi decide di pianificare la propria formazione e professione e di scegliere consapevolmente e responsabilmente il corso di studi e lavoro, sulla base di una acquisita conoscenza di sé e dell’offerta formativa e professionale di riferimento.

L'azione orientativa ha come fine il supportare la persona nella costruzione di un progetto di vita personale e professionale che necessita sempre più anche di un'attività mirata alla costruzione del sé e alla partecipazione sociale al cambiamento, per saper gestire consapevolmente ed attivamente opportunità e difficoltà del mondo formativo e professionale ed essere in grado di attuare il proprio progetto di vita in una realtà in continua e rapida evoluzione.