Certificato, qualificato o cosa?

Questo è un dilemma che spesso attanaglia il mercato del lavoro e troppo spesso, purtroppo, vedo alcuni termini abusati in maniera impropria creando non poca confusione se non proprio una disinformazione.

Per capire un po’ la differenza dobbiamo riferirci alla legislazione italiana e dell’uso che fa di questi termini.

SEI UN RAGAZZO O UNA RAGAZZA TRA I 16 E 20 ANNI
E ABITI A TERNI O NEI DINTORNI?

Allora sei invitato all’evento organizzato dal POG Progetto Orientamento Giovani:

potrai scoprire i “trucchi” necessari a cogliere la bellezza nascosta in ognuno di noi, ed imparare ad averne più consapevolezza.

Sarà l’occasione per incontrarci (o rincontrarci) e conoscere nuovi amici… tutti bellissimi!

Il CV me l’ha fatto il mio commercialista e va bene così!

Ecco cosa tocca sentire ad un orientatore con più di dieci anni d’esperienza!

Non è la prima volta che mi capita di trovare evidenti rigidità da parte di persone disoccupate nel voler lavorare su se stesse e sui propri strumenti per migliorare la ricerca del lavoro.

Il ministro della Pubblica Istruzione del Governo giallo-verde, coerentemente con quanto previsto dal ‘contratto di governo’ tra Cinque Stelle e Lega, ha annunciato:

a) il ridimensionamento delle ore dedicate all’Alternanza scuola lavoro, per i Licei, da 200 a 80, per gli Istituti tecnici da 400 a 150 e per gli Istituti professionali da 400 a 180;
b) l’eliminazione del tema dall’Alternanza scuola lavoro dall’esame di maturità (comunque non ancora attuato, perché decorrerebbe dal 2019).

L’importante annuncio del ministro Bussetti merita qualche prima considerazione.

In Vista della riforma dei Centri per l'Impiego 2019 a cura di Marco Chillemi

Una tra le riforme più attese con la nuova legge di bilancio è la riforma dei Centri per l'Impiego.

Ancora una vola (diversi tentativi poco proficui sono già stati fatti negli ultimi venti anni!) si cerca di migliorare la qualità dei servizi pubblici per l'impiego (SPI).

Dalle premesse forse, per la prima volta, s’intravede la possibilità di potenziare con organico, strumentazioni e formazione, quello che in realtà (ma scarsamente applicata) è l'attività principe dei Centri per l'impiego: l'orientamento al lavoro e alla formazione.